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domenica 11 settembre 2011
Rocco Barocco derubato. Così sparisce l'intera collezione autunno-inverno 2011-2012.
Rubata l'intera collezione autunno-inverno 2011-2012 di Rocco Barocco, compresi accessori, scarpe e borse. Il furto, messo a segno nella notte tra venerdì e sabato scorso presso i locali di viale Bianca Maria di Milano, lascia ipotizzare che si tratti di un'operazione di spionaggio industriale riuscita alla perfezione grazie al coinvolgimento di qualche informatore interno alla maison. Sebbene lo stilista abbia esternato il suo più vivo rammarico per l'accaduto - escludendo di fatto che i malviventi abbiano agito spinti dal tornaconto economico della ricettazione-, ha assicurato che la sua collezione sfilerà comunque in passerella durante la settimana della moda meneghina, in programma dal 21 al 27 settembre.
La polizia indaga sul caso ma... qui gatta ci cova. E' certo che il brand dello stilista napoletano viva un periodo di stallo sia creativo che commerciale e di sicuro il colpo, a pochi giorni dalla Fashion Week, ha creato un alone di mistero intorno alla collezione "sparita". Insomma, il dubbio sorge spontaneo: che sia uno stratagemma per attirare l'attenzione dei media?
I.F.
domenica 20 febbraio 2011
L’ombelico del mondo dà il via alle Fashion Weeks di tutto il mondo
Nella frenetica cornice della Grande Mela, dove arte e contemporaneità si fondono con designers e personalità provenienti da ogni dove, come di consueto hanno sfilato griffe più o meno note che hanno portato in passerella le proprie collezioni per l'A/I 2011-2012. Più di 250 eventi in giro per la città che hanno attratto 116,000 spettatori tra fashion designers, media, buyers e altre importanti industrie che gravitano nel mondo della moda.
New York, pur se in tempo di crisi, non ha mostrato segni di cedimento nell’organizzazione di una Fashion Week assolutamente all’altezza delle altre edizioni. Gli eventi si sono svolti in diverse zone della città, ma il fulcro di tutto è stato il Lincoln Center.
Nuovi talenti, vecchi volti e grandi maestri si sono alternati in questo grande meccanismo. Ecco quindi per il prossimo A/I i pois di Marc Jacobs acclamati, tra gli altri, da Anna Wintour, la linea chic, raffinata, in pieno stile Grace Kelly, dedicata da Donna Karan alle ricche signore di Manahttan, la collezione urban-sexy di Alexander Wang, i colori freschi, così come i tessuti, di Michael Kors, gli abiti scultorei, di ispirazione romantico-floreale del duo Marchesa e l’irriverente ironia di Jeremy Scott, passando poi ai monumentali Oscar de la Renta con i suoi cocktail dress floreali, stampati o in pizzo, così come gli abiti da sera che ricordano i balli degli anni 50 e Ralph Lauren, il re del country style. Questi solo alcuni dei nomi, più o meno noti, sulle passerelle di New York.
Positivi inoltre i consensi che parlano di Made in Italy. Proprio i Fratelli Rossetti sono stati protagonisti di un evento speciale nella Grande Mela: in un’esclusiva location su Fifth Avenue, Diego Rossetti ha presentato la nuova collezione Fall Winter 2011/12 con Rebecca Moses, in mezzo ad un parterre di grandi ospiti.
G.F.
New York, pur se in tempo di crisi, non ha mostrato segni di cedimento nell’organizzazione di una Fashion Week assolutamente all’altezza delle altre edizioni. Gli eventi si sono svolti in diverse zone della città, ma il fulcro di tutto è stato il Lincoln Center.
Nuovi talenti, vecchi volti e grandi maestri si sono alternati in questo grande meccanismo. Ecco quindi per il prossimo A/I i pois di Marc Jacobs acclamati, tra gli altri, da Anna Wintour, la linea chic, raffinata, in pieno stile Grace Kelly, dedicata da Donna Karan alle ricche signore di Manahttan, la collezione urban-sexy di Alexander Wang, i colori freschi, così come i tessuti, di Michael Kors, gli abiti scultorei, di ispirazione romantico-floreale del duo Marchesa e l’irriverente ironia di Jeremy Scott, passando poi ai monumentali Oscar de la Renta con i suoi cocktail dress floreali, stampati o in pizzo, così come gli abiti da sera che ricordano i balli degli anni 50 e Ralph Lauren, il re del country style. Questi solo alcuni dei nomi, più o meno noti, sulle passerelle di New York.
Positivi inoltre i consensi che parlano di Made in Italy. Proprio i Fratelli Rossetti sono stati protagonisti di un evento speciale nella Grande Mela: in un’esclusiva location su Fifth Avenue, Diego Rossetti ha presentato la nuova collezione Fall Winter 2011/12 con Rebecca Moses, in mezzo ad un parterre di grandi ospiti.
G.F.
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giovedì 3 febbraio 2011
Out of the Time: Guardaroba di Signora
Il sostantivo incanto esprime alla perfezione ciò che l'evento Limited-Unlimited, tenutosi nella prestigiosa biblioteca Casatense, ha creato a noi di Rome in Fashion. Una serie di sale buie, illuminate da torce, costituivano solo l'antipasto della meravigliosa progettazione della location. La grandezza degli spazi ed il gioco di luci hanno esaltato alla perfezione opere esclusive di quaranta designer. Iniziando il suggestivo percorso, al centro della stanza erano esposti abiti di stilisti contemporanei, come Carta e Costura, Serra, De Vincenzo e De Couture. Tutto intorno una serie di teche mostravano gioielli ed accessori preziosi. Oro, argento, collane di diamanti...uno sbrilluccichio accecante! Il tocco davvero glam? I nomi degli artisti scritti su pagine di libri aperti! Ad accrescere lo stupore di questi pezzi unici, ai lati della sala accanto agli antichi volumi presenti negli scaffali, alcuni abiti di grandi stilisti del Made in Italy tra gli anni 60' e 80'. Tra questi, creazioni di Valentino, Sarli e Capucci hanno fatto da cornice ad un evento dell'haute couture italiana unico nel suo genere!
mercoledì 2 febbraio 2011
Glamorous Peaceful Warrior Woman per Addy Van Den Krommenacker
Con la collezione P/E 2011 ispirata Jane Fonda e Brigitte Bardot, Addy VD Krommenacker esplora nuovi orizzonti. Il designer olandese porta in passerella una donna forte e determinata, che però non rinuncia alla sua femminilità e alla sua eleganza. Una donna competitiva che motra consapevolmente la sua essenza, definita dallo stilista una Glamorous Peaceful Warrior Woman.
I colori dominanti sono luminosi e caldi come il bronzo e l'oro, il giallo e il sabbia, oltre a una gamma di verdi.
La collezione è ricca di tessuti come l'organza, la garza di seta, il mikado e lo chiffon, ma anche di paillettes e pizzi.
Spicca il gioco di tessuti, volumi e lunghezze degli abiti, molto diversi tra loro. La capacità dello stilista
di creare drappeggi e usare il plissé evidenzia il suo tocco personale caratteristico degli abiti da red carpet.
Immancabili gli abiti nuvola.
Di sera la GPWW si trasforma in una dea avvolta di pizzo, chiffon e organza dipinta a mano, nei toni del rosa, ecrù e bianco.
Una collezione che sicuramente riscuoterà successo tra le numerose star hollywoodiane, come Tyra Banks, che tanto amano Addy Van Den Krommenacker.
I colori dominanti sono luminosi e caldi come il bronzo e l'oro, il giallo e il sabbia, oltre a una gamma di verdi.
La collezione è ricca di tessuti come l'organza, la garza di seta, il mikado e lo chiffon, ma anche di paillettes e pizzi.
Spicca il gioco di tessuti, volumi e lunghezze degli abiti, molto diversi tra loro. La capacità dello stilista
di creare drappeggi e usare il plissé evidenzia il suo tocco personale caratteristico degli abiti da red carpet.
Immancabili gli abiti nuvola.
Di sera la GPWW si trasforma in una dea avvolta di pizzo, chiffon e organza dipinta a mano, nei toni del rosa, ecrù e bianco.
Una collezione che sicuramente riscuoterà successo tra le numerose star hollywoodiane, come Tyra Banks, che tanto amano Addy Van Den Krommenacker.
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martedì 1 febbraio 2011
Perle e lustrini per Tony Ward
Le architetture metropolitane sono la fonte d’ispirazione della collezione P/E 2011 di Tony Ward. Seduzione e fluidità le parole chiave per descriverla.
Abiti profondamente evocativi, dalle forme geometriche e dai tagli rigorosi che, fluttuando sinuosamente, scolpiscono il corpo esaltandone la femminilità.
Nelle creazioni dello stilista italo-libanese vive un profondo intreccio - poetico, semiotico, estetico - con la città, che si esprime nelle linee degli abiti come un luogo dove il gusto sperimenta l'atmosfera del tempo.
Ricami, pietre, cristalli e perle sono reinterpretati in chiave moderna per strutturare, definire e arricchire gli abiti, divenendo la vera novità della collezione. Molto ricercate le stoffe - chiffon tagliato a laser, tulle e organza - declinate nelle tonalità del beige, del grigio, del greige e del rosa.
A rovinare l’atmosfera però sono state le diverse cadute delle modelle che, complice la passerella a specchio e la lunghezza degli abiti, più volte sono scivolate finendo a terra.
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