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domenica 21 agosto 2011

Intimissimi Uomo, la nuova campagna geniale (?)

Geniale. Così è stata apostrofata la nuova campagna pubblicitaria per la linea uomo del brand Intimissimi. Ed effettivamente è difficile, almeno di primo acchito e per quanto riguarda la strategia di marketing, dar loro torto: sui cartelloni, ecco la seducente modella-icona del marchio Irina Shayk morbidamente sdraiata con indosso della biancheria da uomo.

Paradossalmente è logico dedurre che nessun intimo maschile abbia mai riscosso tanta visibilità dal suo ipotetico target eppure... a pensarci bene, la campagna non stupisce affatto.
Anzi, si colloca solo come ultima e travisante manifestazione di un grande filone che da un secolo a questa parte ha rivoluzionato l'abbigliamento delle donne, permettendo loro di vestirsi attingendo dal guardaroba maschile.

E' stata la mania di Chanel, certo, e prima di lei di Amelia Bloomer con i suoi celebri pantaloni e Paul Poiret con la sua versione haute couture degli stessi. E' stato il successo di Armani, interprete di una società in evoluzione che aveva bisogno di un dress code appropriato. Piccoli e costanti passi in avanti per emancipare la donna e renderla umana e realizzata piuttosto che pura emanazione del piacere e del potere maschile.

Un'emancipazione sbeffeggiata proprio dalla campagna Intimissimi, che interpreta la donna solo in chiave sessuale e sensuale, spodestandola del ruolo cardine che ella è riuscita a guadagnarsi in ogni campo.

Che sia una mera questione di marketing? Beh, se così fosse c'è da chiedersi il perchè di quell'ammiccante spot per biancheria femminile che nel 2009 mostrava la stessa modella ballare sinuosamente in mutande e reggiseno scatenando l'attenzione del pubblico maschile.

Se così fosse, mi aspetterei di vedere un adone in reggiseno. Quello sì che sarebbe geniale.





I.F.


mercoledì 18 maggio 2011

Christian Dior in mostra al Musée de Grainville



Maison Dior ha deciso di celebrare la grande passione per la pittura e la scultura che ha sempre caratterizzato lo stile inconfondibile del noto designer Christian Dior. La mostra “Le Bal des Artistes”, aperta a Villa Les Rhumbs al Musée de Grainville, dal 15 Maggio al 25 Settembre, rievoca il profondo trasporto che Dior ebbe nei confronti della moda e, più in generale, dell’arte. Negli anni ’30 infatti Christian Dior conosce e frequenta importanti esponenti del panorama artistico internazionale come Giorgio De Chirico, Alberto Giacometti, Salvador Dalì e Leonor Fini e da essi apprende quei linguaggi espressivi  poi rielaborati e tradotti in termini di haute couture. La mostra, che ripercorre un periodo creativo lungo decenni, è arricchita da numerose opere pittoriche oltre che da alcune creazioni di Elsa Schiaparelli e Paul Poiret, couturier antecedenti Dior, già fortemente legati allla realtà artistica che li circondava.

G.F.







Foto tratte da:
http://www.vogue.it/people-are-talking-about/art-photo-design/2011/05/le-bal-des-artistes